ossessionicontaminazioni

vg, musica, cinema, libri…

Nessun dove revisited

Avevo scritto a suo tempo la recensione dell’edizione italiana di Nessun dove per il Mucchio Selvaggio esprimendomi entusiasticamente considerando l’emozione che l’opera mi aveva suscitato. Devo dire però di essere stato roso dal dubbio di aver esagerato quando una mia frase è stata utilizzata come presentazione delle successive edizioni da parte dell’editore (ancora oggi si può leggere sulle edizioni dopo la prima e anche sul sito dell’editore – http://www.fanucci.it/libro.php?id=11100 -): “Neil Gaiman con Nessun dove scrive un’epopea assolutamente indimenticabile su come avremmo potuto essere e su cosa siamo invece diventati”. Ciò nonostante abbia sempre estremamente apprezzato le prove narrative di Gaiman (con la parziale eccezione di American Gods) continuando per lo più a scriverne il meglio possibile.
È perciò con qualche trepidazione che ho preso in prestito dalla biblioteca (per la quale del resto io stesso l’ho a suo tempo acquistata) la versione a fumetti di Nessun dove. E se mi fosse capitato con Gaiman quello che che m’è successo ad esempio con Alfred E. Van Vogt, uno dei miei autori di fantascienza preferiti ai tempi dell’adolescenza che oggi non riesco a rileggere neanche sotto tortura?
Tolgo subito me stesso dall’impiccio e il lettore dalla curiosità svelando: niente affatto, ho divorato la storia e mi sono ritrovato commosso alle lacrime alla fine. Certo, qui il merito va anche agli autori del fumetto, Mike Carey ai testi e Glenn Fabri ai disegni (la scheda completa del volume: *Nessun dove / [basato sul romanzo di] Neil Gaiman ; [Mike Carey testi ; Glen Fabry disegni ; Tanya & Richard Horie colori ; Neil Gaiman consulenza]. – Barcelona : Planeta De Agostini, ©2007. – 1 v. : ill. ; 26 cm. ((Questo v. raccoglie Neil Gaiman’s Neverwhere 1-9 (2005, 2006).). Un unico appunto forse è possibile farlo proprio al disegnatore: la sequenza della battaglia con la bestia di Londra di sotto è forse eccessivamente “tirata via” considerando la potenzialità spettacolare dello scontro. Ma è davvero un piccolissimo neo per una storia ben raccontata ed eccelsamente disegnata (a proposito a qualcun altro il modo in cui Fabry visualizza il marchese di Carabas ricorda i personaggi manariani?). E che ci fa essere tutti alla fine tanti Richard Mayhew esiliati nelle banalità del mondo ordinario a dispetto appunto di quello che avremmo potuto essere. E allora, riandando alla citazione della mia recensione, Gaiman ci ricorda quello che avremmo potuto essere – eroi, furfanti, angeli decaduti, killer spietati, cacciatori infallibili – e che in qualche modo sembravano traguardi alla nostra portata durante l’infanzia, ma a cui abbiamo in qualche modo volontariamente rinunciato per avere accesso alla vita “normale”. In fondo Nessun dove, come Peter Pan, è una storia sull’amarezza del dover crescere, del dover diventare adulti essendo costretti ad abbandonare i sogni (e gl’incubi) dell’infanzia, sull’amarezza di chi, a differenza di Richard e di Peter, non può restare/ritornare sull’Isola che non c’è o nella Londra di sotto. Il cumulo di banali ma soverchianti incombenze della vita “normale” ci fa solitamente dimenticare, da adulti, dei sogni e delle emozioni che abbiamo provato da ragazzi e da ragazze e il merito di Gaiman (forse un merito doloroso, ma non meno grande) è quello di avercele, almeno per un attimo, ricordate e fatte rivivere.

Annunci

luglio 29, 2012 - Posted by | fumetti, gaiman | , , , , ,

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: