ossessionicontaminazioni

vg, musica, cinema, libri…

Videogiochi seri e critici poco seri

bayonetta2

Segnalato da Andrea Dresseno dell’Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna, mi sono letto con estrema curiosità la riflessione di Andrea Chirichelli su Players Magazine (http://www.playersmagazine.it/2014/10/17/quande-che-i-videogiochi-sono-diventati-una-cosa-seria/) Quand’è che i videogiochi sono diventati una cosa seria?

Premetto che completata la lettura sono andato a vedere l’età dell’autore: “classe ‘73” e quindi intorno ai 41 anni. Se gli stessi concetti li avesse espressi – che so – mio figlio di 12 anni, avrebbero tutto sommato avuto senso: a 12 anni non te ne frega nulla di trovare un senso recondito nelle cose che giochi/guardi/leggi: o ti piacciono/divertono oppure fanno schifo. Però poi uno (o una) deve anche crescere e capire che un senso, un perché le cose ce l’hanno sempre ed il compito ed il lavoro del critico è proprio quello di cercare di capire e spiegare qual è questo senso e questo perché agli altri.

Leggiamo assieme la parte centrale dell’argomentare di Chiritelli (che andare a sarcasticheggiare come fa Dresseno sulla “vagina-oriented” della regia virtuale di Bayonetta 2 è davvero troppo facile e semplicistico):

A volte penso che la spasmodica ricerca della narrazione e del “significato” a tutti i costi, l’enfasi sul lato artistico a scapito della pura meccanica ludica (giocabilità, immediatezza, risposta ai comandi, level design) unita ad un’autistica attenzione verso il dato tecnico (è a 1080p? scorre a 30 o 60 fps?) stia provocando danni irreversibili ai videogiochi. In virtù di questa deriva oggi qualsiasi tizio che programma un indie caruccio da vedere ma le cui meccaniche copiano quelle di un arcade X degli anni ’80 (caso che avviene 99 volte su cento) si erge a guru del settore; di ogni titolo che abbia minime velleità narrative si deve fare l’esegesi e se poi si rivela una palla al cazzo da giocare…“beh, però ha una bella storia e un solido ed appassionante impianto narrativo”. Ogni anfratto ed orifizio ludico deve essere scandagliato con perizia alla ricerca della ragione per cui. Giocare e basta (e magari divertirsi) no, pare brutto. Avanti con gli -ismi e gli -esimi e tanti saluti al mero disimpegno.

b2Esiste un gioco che si basa unicamente sulla “pura meccanica ludica”, esclusivamente sul “giocare e basta”? Perché no? Ad esempio adesso io e mio figlio (non quello di 12 anni, ma quello di 7) stiamo passando il nostro tempo libero con gran soddisfazione su Bejeweled 2 (tra l’altro “offerta della casa” su Origin). Ha bisogno di una recensione Bejeweled 3? No: è un perfetto rompicapo addictive che più giochi e più giocheresti, un bel videogioco con effetti luminosi e sonori piacevoli. Che ne parliamo a fare? che bisogno c’è di critici per questo tipo di videogiochi? bastano veramente il link, un paio di screen,  il giudizio “è bello” o “fa schifo”. Non è che i critici li snobbano, è veramente che qui c’è poca trippa – critica – per i gatti.

Conclude Chiritelli:

Ora, per provare a rispondere alla domanda del titolo e per chiudere questa riflessione, credo che ancora oggi tutti coloro che gravitano attorno al mondo dei videogiochi soffrano di un complesso di inferiorità rispetto agli altri medium (cinema, televisione, letteratura). Giocare e basta non basta. Bisogna spiegare, decifrare, interpretare, commentare, delucidare, enfatizzare. E allora mi chiedo: non è che questa spinta verso l’autorialità, la narrazione, il segno ed il significato non sia altro che un abile mantello illusorio per distrarre il pubblico e fargli dimenticare che lo scopo principale dei videogiochi è il divertimento? Non sarà forse che oggi a sapere programmare videogiochi sono rimasti in pochi? Avrei una risposta…

La sua prima domanda retorica mi ricorda una mamma allarmata che si chiedeva, a proposito di GTAV: ma come ci si può divertire ad ammazzare delle persone? Se lo scopo del videogioco è davvero esclusivamente il divertimento in un senso piatto e banale allora videogiochi come GTAV (ma anche come Max Payne 3, Heavy Rain, BioShock, ecc.) andrebbero davvero banditi come corruttori della gioventù (anagrafica o mentale). D’altra parte il Chiritelli (e tutti i critici videoludici anti-critica/storia/estetica) dovrebbero riflettere (esattamente come ho proposto alla mamma allarmata) sul fatto che non ci piace qualcosa solo perché ci fa ridere, ci diverte nel senso banale di metterci di ottimo unore e di farci passare del tempo gradevole, ma ci piace anche ciò che ci pone dei problemi, che ci fa riflettere, che ci mette in gioco obbligandoci a rivedere i capisaldi del nostro essere umani. Per dire mi diverte Avengers, ma è Orizzonti di gloria di Kubrick – senza essere per nulla “divertente” – che preferisco se voglio fare un discorso che tocchi estetica ed etica del e nel cinema. Se vogliamo che il medium videoludico resti a livelli di bambini e ragazzi di 3/7/massimo 12 anni di età (fisica o mentale) sicuramente non c’è alcun bisogni di fare analisi critiche o seghe mentali. E’ quello che evidentemente vorrebbe Chiritelli, a cui a questo punto non commissionerei – fossi un editor – neanche l’analisi di una puntata di SpongeBob, che nonostante l’apparente infantilismo rivela a volte impennate di cinefilia come l’episodio dedicato al surf e a Point Break (Spongebob e la grande onda, stagione 6, ep. 111) dimostrando come neanche le cose che appaiono a tutta prima semplicemente divertenti sono esenti dalla possibilità di analisi tutt’altro che superficiali.

 

Advertisements

ottobre 18, 2014 - Posted by | videogiochi | , ,

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: