Recensione di DEUS EX ICARUS EFFECT di James Swallow [dal Manifesto]


deus_ex_0In contemporanea all’uscita di Deus Ex: Human Revolution, terzo episodio della saga videoludica cyberpunk di Deus Ex, Multiplayer.it propone agli appassionati Deus Ex: Icarus Effect, romanzo scritto da James Swallow, autore inglese specializzato in romanzi ispirati a videogiochi e a serie televisive e sceneggiatore di serie come Star Trek Voyager, e di videogiochi come lo stesso Human Revolution. Icarus Effect non è la “semplice” novelization di Human Revolution ma uno spin-off che narra una vicenda di poco antecedente per andare ad un certo punto ad incastrarsi agli eventi narrati dal gioco mostrandoli da un altro punto di vista.

Il protagonista di Human Revolution è Adam Jensen, capo della sicurezza presso le Sarif Industries, una società che studia e produce bio-potenziamenti, ovvero arti potenziati che trasformano gli esseri umani in potenti cyborg, ma che permettono anche di condurre una vita normale a chi abbia subito menomazioni. La Sarif, all’inizio del gioco e alla vigilia di un’importante audizione in Senato a Washington, viene attaccata da un commando di terroristi che distruggono le sue ricerche. Quel commando è al centro del plot di Icarus Effect dove lo vediamo descritto dai due protagonisti. Il primo è Anna Kelso, agente dei servizi segreti americani che vede l’intera sua squadra massacrata durante una missione di protezione ad un senatore: solo lei riesce fortunosamente ad abbattere uno dei misteriosi ed organizzatissimi attentatori prima che riescano nel loro compito lasciando anche lei creduta morta sul terreno. Il secondo è Ben Saxon, un mercenario inglese che, perduta la sua squadra in un’azione della guerra civile australiana (siamo nel 2027), viene arruolato da un’altra organizzazione denominata i Tiranni (per rimpiazzare un membro perso in una recente missione) che opera sullo scacchiere internazionale per mantenere – a quanto afferma il loro leader, l’israeliano Jaron Namir – l’equilibrio mondiale.

Se per Anna Kelso è la sete di vendetta ad istigare la furia monomaniacale contro chi ha ucciso i suoi compagni che la porta prima alla sospensione e poi all’arruolamento nel gruppo terroristico Juggernaut antagonista ai Tiranni; per Saxon la situazione è più sottile dato che lui era già un soldato di ventura prima e non è quindi prevenuto nei confronti di missioni di cui non conosce né mandanti né motivi. Piuttosto quello che lo disturba è vedere che gli obiettivi che gli vengono proposti non sono esclusivamente militari, come l’eliminazione di un leader politico russo o l’infiltrazione nelle Sarif Industries. E proprio qui s’intrecciano le trame del libro e del videogioco, tornando comunque a svolgersi ognuna per proprio conto. Nel romanzo Anna e Ben finiranno per unirsi contro i Tiranni e contro i loro padroni, gli Illuminati (una setta che tenta di guidare l’ordine mondiale rallentandone lo sviluppo che ritroviamo in tutti gli episodi del videogioco).

Swallow ha il merito, pur rimanendo fedele non solo all’ambientazione – il prossimo futuro dominato dall’instabilità politica e dagli impianti cibernetici – ma anche al mood deivideogiochi – le fazioni in campo che di rado sono quello che appaiono causando la defezione da parte dei propri membri -, di riuscire a costruire una storia autonoma ed appassionante. Una storia che, non dovendo lasciare al lettore la decisione su quale strada seguire come invece fa – per altro meritoriamente nel proprio ambito – il videogioco, non dovendo altresì sottostare alla fedeltà ad una trama pensata per un altro medium, si fa leggere come un emozionante romanzo di fantascienza d’azione con in più il bonus d’aggiungere un tassello alla storia futura raccontata agli appassionati di Deus Ex.

Link alla scheda del libro sul sito della casa editrice: http://edizioni.multiplayer.it/libri/deus-ex-the-icarus-effect/