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IL RITORNO DELLA STRANA COPPIA RATCHET & CLANK

R&c_qforceDa poco è uscito il nuovo gioco dedicato alla coppia di Ratchet e Clank: un “Lombax” (una sorta di piccola volpe antropomorfa) e il suo fido piccolo robot che si aggirano per la galassia raddrizzando torti e facendo strage di cattivi. Nel nuovo Qforce (esclusiva Sony per PS3 e PSVita) è evidente lo sforzo degli sviluppatori storici della serie – Insomniac – di cercare una formula che dia un appeal nuovo alla serie. Lo stratagemma individuato è di aggiungere ai due ingredienti già presenti (sparatutto in terza persona ed esplorazioni di ricchi mondi 3D) un terzo: la strategia. In Ratchet  & Clank: Qforce infatti dobbiamo, nei panni di Ratchet difendere le basi sui singoli mondi presenti da ondate di attacchi da parte di alieni nemici dopo aver liberato i nodi energetici che le alimentano dai presidi degli stessi. Uccidendo nemici e raccogliendo gli usuali “bolt” (i bulloni che otteniamo da casse, nemici uccisi, danneggiabili presenti negli scenari esplorati, come ad esempio le piante, e che fungono da valuta) possiamo acquistare armi ed upgrade per difendere le nostre basi. Il poter poi gestire la difesa in modo cooperativo con amici online rende la cosa più interessante.

Certo non abbiamo di fronte un gioco particolarmente vario, nonostante l’introduzione dell’elemento strategico: la necessità di essere presenti alla difesa della base durante gli attacchi (perché comunque è Ratchet la difesa più potente potendo spostarsi – mentre le difese posizionabili sono fisse – e scegliere di volta in volta l’arma a disposizione più adatta per affrontare la specifica tipologia d’opponente) limita in maniera evidente tale elemento. Chiaramente questa limitazione può essere aggirata giocando in modalità cooperativa in modo che almeno uno dei giocatori garantisca la difesa della base, mentre gli altri si dedicano all’esplorazione, ma così le cose rischiano di diventare fin troppo semplici. Però è anche da dire che il target per cui è pensato questo gioco non è certo costituito dagli esperti di giochi strategici a là StarCraft, ma piuttosto da ragazzini e ragazzine il cui principale divertimento è devastare ondate apparentemente infiniti di alieni brutti, antipatici e cattivi con un eroe simpatico e “furry”. A fratelli e sorelle maggiori è dedicata piuttosto la modalità multiplayer competitiva in cui occorre darsi battaglia gli uni contro gli altri dopo aver accumulato sufficienti bolt da allestire sia le difese per la propria base sia le ondate di alieni con cui assaltare la base avversaria.

ratchet-qforce_y7tsbNonostante la sopra riportata mancanza di varietà il gioco si fa apprezzare fondamentalmente per gli stessi motivi dei precedenti episodi: l’essere immersi in un mondo vario da esplorare e ricco di oggetti da distruggere con tanti nemici da sconfiggere in sessioni sempre più forsennate con boss – durante l’ultimo assalto alla base, dopo aver liberato tutti i nodi energetici che lo alimentano – che sono gli unici che ci daranno davvero del filo da torcere, ma sempre con un’aria allegra e scanzonata che sdrammatizza la carneficina aliena che il titolo ci propone.

Sito ufficiale di Ratchet & Clank: http://www.ratchetandclank.com/it_IT/index.htm

pubblicato su Alias di sabato 19 gennaio 2013

gennaio 19, 2013 Posted by | ratchet & clak, videogiochi | , | Lascia un commento