Schizzo : 20 anni di idee e nuovi autori : 1986-2006 : un viaggio che ripercorre un’esperienza unica nel panorama fumettistico italiano. – Cremona : Centro Fumetto Andrea Pazienza : Arci Comics, 2006. – 80 p. : ill. ((Catalogo della mostra.

Quanti ricordi! È la prima cosa che mi viene in mente vedendo il catalogo della mostra che ripercorre i 20 anni di Schizzo, la “fanzine” (ma della fanzine Schizzo ha sempre avuto la periodicità, non certo la competenza e le idee di chi ci ha lavorato) del Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona. In realtà chi scrive ci ha collaborato solo dal 1991 fino al 2003, e comunque si tratta di ben 12 anni di rapporto intenso, appassionato e, come in tutti i rapporti che siano davvero tali, in alcuni casi anche conflittuale.

Ci sono cose di cui vado molto fiero, ma i 2 numeri a cui sono più legato sono: il 3 del 2003, con l’intervista a Francesca Ghermandi, una persona squisita ed una grande artista, in grado di utilizzare un tratto contemporaneamente graffiante e poetico; e il n. 8 del 2004 con il Dossier Conan per il quale ho realizzato una antologia di interventi da parte di critici cinematografici, letterari, fumettistici e videoludici. Proprio in quell’occasione ho conosciuto Roberto Silvestri del Manifesto, evento che mi ha poi portato a collaborare anche con questo quotidiano. Sono fiero inoltre del fatto che, all’interno della bibliografia – veramente ben fatta, suddivisa per: autori fumetti, autori articoli, indice per argomenti e per numeri pubblicati -, il numero degli articoli prodotti da me sia inferiore solo a quello dei realizzatori storici della rivista, come Michele Ginevra o Massimo Galletti.

Comunque tale catalogo è importante non solo per chi ha intersecato il proprio cammino con quello di Schizzo (siano essi critici, artisti o lettori) come sorta di amarcord, ma come testimonianza di un percorso critico che è stato tutt’altro che secondario nel panorama fumettistico nazionale. Lo testimonia non solo il rendiconto dei principali articoli e interviste realizzate, ma anche l’impegno a produrre fumetti di qualità. E allora parte particolarmente gradita di questo catalogo sono gli omaggi d’autore, disegni, vignette e veri e propri mini-comics realizzati da autori vecchi e nuovi passati sulle pagine di Schizzo. Come non ricordare Paolo Renzi/Sbrizzi o Nevio Piva/Piné (autore del nome della testata), Sandro Staffa o Elettra Gorni, Jessica Abel o Aleksandar Zograf, ecc.

A differenziarsi da una fanzine “strictu senso” c’è sempre stata la consapevolezza della necessità di un discorso critico che prendesse le distanze dal semplicismo dei “fan”. E la cosa non è mai stata semplice in un panorama in cui la mancanza di professionalità e l’egocentrismo di editori ed autori è la regola (della serie: se non parli bene di me non ti parlo più e non ti mando più il mio materiale da recensire).

Dunque questo catalogo e la mostra relativa sono una testimonianza fuori dal comune di un lavoro critico assolutamente esemplare, allo stesso tempo attento alla quotidianità ed alle mode ma mai ad esse asservito. E tanto più se si pensa che tale lavoro è tutto frutto di volontariato e di passione! Gli auguri sono dunque non agli anni trascorsi, ma agli anni che verranno, che si spera (per il bene del fumetto italiano) che siano molti più di 20…

Home page del Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona: http://www.cfapaz.org/