Nuovo World Rally Championship!

Milestone è la maggiore società italiana che si occupa di sviluppo di videogiochi. Nasce a Milano nel 1994 col nome “Graffiti” e solo nel 1996 ottiene la denominazione attuale. Dopo qualche conversione e qualche prova “anonima”, crea il titolo che la lancia a livello internazionale: Screamer un gioco di corse automobilistiche che le permette di stringere un accordo di distribuzione internazionale con Virgin Interactive. E il successo arriva nel 1997 con Screamer Rally, versione rallystica del titolo di corse che, tra i primi, sfoggiava il supporto per le schede acceleratrici 3D. Da allora Milestone si è specializzata nello sviluppo di videogiochi che propongono la simulazione di corse sia di auto (SCAR – Squadra Corse Alfa Romeo, ecc.) sia di moto con i giochi dedicati alla Superbike. Nel 2010 Milestone riesce ad ottenere la licenza per i giochi ufficiali legati al World Rally Championship (prima detenuta da Sony) FIA World Rally e arriva quest’anno a proporre il terzo titolo della serie WRC3.

Parlare di un gioco di corse automobilistiche è sempre più difficile: c’è chi si lamenta dell’eccessiva facilità e della mancanza di realismo in particolare relativamente al comportamento delle auto, e chi contemporaneamente ne denuncia la complessità vantandone però il realismo simulativo. Di certo WRC3 non è un gioco di corse arcade e per padroneggiarlo occorre essere relativamente esperti di giochi di corse o mettere in conto un buon numero di ore per impare (anche attivando i numerosi aiuti disponibili, ivi compresi i “rewind” ovvero la possibilità di poter ripercorrere istantaneamente un tratto di percorso su cui abbiamo commesso evidenti errori) a gestire le vetture. Le quali in compenso sono tutte quelle (comprensive dei team) del FIA World Rally Championship 2012 e in aggiunta alcune vecchie glorie protagoniste dei rally anni ’80, ’70 e ’60. Un gran lavoro è stato compiuto da Milestone sul motore del gioco, sviluppato ex novo per gestire al meglio la grafica delle ambientazioni e la fisica delle auto, che hanno un livello enorme di personalizzazione. In particolare è da segnalare il realismo delle parti dell’auto che possiamo completamente “smontare” se, con una guida non appropriata, andiamo a sbattere contro alberi, rocce, o altro. Curioso notare come, ai tempi di Screamer Rally, era ricercata la grafica più nitida e definita, mentre ora viene ricercata ed apprezzata una grafica “sporca”, che alle cromature preferisca la sensazione di fango e di usura sulla carrozzeria.

Il gioco è strutturato in tre sezioni: “WRC Experience”, “Road to Glory” e “Multigiocatore”. La prima offre la possibilità in singolo o in multiplayer locale (percorrendo uno alla volta un evento e poi confrontando i risultati di 2-4 giocatori) di gareggiare in una delle gare o dei campionati nazionali del WRC. L’ultima è ovviamente dedicata al multiplayer online. La seconda è invece la modalità precedentemente definita “carriera”, quella in cui, iniziando con piccole auto 2WD, dobbiamo accumulare punti e vittorie che ci permetteranno di sbloccare auto, circuiti e personalizzazioni.

da Alias di oggi [17.11.2012]

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